Ogni storia è diversa da un'altra, impossibile riuscire a tracciare lo schema di un percorso tipo: ogni adozione è unica, ogni adozione è una storia che nasce e si sviluppa in base a variabili spesso indipendenti dalla nostra volontà. Chi vuole adottare mette se stesso in gioco con tutta l'anima, tutta la passione e la forza e la determinazione che ha in corpo.

A volte mamma e papà desiderano fin da subito una famiglia numerosa, a volte invece cambiano idea strada facendo, magari per il desiderio di dare un fratello al primo figlio ("tutti abbiamo bisogno di poter contare su qualcuno!"); e ci sono anche genitori che si sentono in colpa nei confronti del primo figlio quando pensano di averne un altro.

Un magico quaderno per i tuoi desideri, i tuoi sogni, le tue attese...Un piccolo cuore accompagnerà tutte le pagine che, riempite dei tuoi pensieri e delle tue emozioni potrai conservare come ricordo. Sarà molto apprezzato anche dalle bimbe, piccole donne che amano fissare i loro pensieri sui magici diari segreti.

Il libro raccoglie 18 articoli, ecco alcuni dei temi trattati: educazione, relazione e comunicazione genitori figli, inserimento al'asilo nido e gestione dell'attaccamento e dell'ansia da separazione; come aiutarli a sviluppare il linguaggio, a sviluppare le loro abilità, a comprenderli comprendendo il loro sviluppo emotivo, sensoriale, del linguaggio, i loro richiami e i loro "vizi", i loro malesseri fisici ed emotivi.
Ma sarà vero che il rosso pesa più del bianco? E un sito in Flash è una cosa che ha a che fare con la fotografia? Che differenza c'è fra hosting e housing? E fra nick e NIC? E cos'è mai un ISP?Domande e terminologia che sembrano appartenere a una setta di iniziati spiazzano l'ignaro ma capace manager o dirigente, professionista o imprenditore, che vorrebbe solo farsi fare un sito web, da una web agency o dal diabolico ragazzino smanettone. Questo agile e sintetico manuale, dal linguaggio semplice e accessibile a chiunque, completato da un ampio glossario e aggiornato alla recente normativa sull'accessibilità dei siti web, aiuta a capire Internet come cliente e svela ai non addetti ai lavori tutti i segreti per avere un buon sito.
A ogni bimbo piace chiedere alla sua mamma e al suo papà com'era quando era piccino e come è venuto al mondo. E a ogni mamma e papà piace raccontarlo. Alcune di queste risposte sono uguali per tutti i bimbi: l'amore di mamma e papà, il desiderio di avere una famiglia, di crescere dei bambini, di educarli e far conoscere loro le cose belle della vita, di accompagnarli nei primi passi, nel primo giro in bicicletta, nell'ingresso a scuola. L'aiutarli, insomma, a diventare dei piccoli uomini e delle piccole donne.
Mamma raccontami come sono nato è un bi-libro: Un lato è per i bimbi, per spiegare che alcuni bambini sono nati grazie al dono di un seme o di un ovulo, altri grazie alla possibilità di crioconservare un embrione o dopo l’incontro dei semini di mamma e papà in una provetta ma che, in ogni caso, ciò che è davvero importante è lo straoinario amore dei loro genitori.L’altro lato è rivolto ai grandi: i genitori raccontano ai loro bimbi nati grazie alla procreazione assistita come sono stati concepiti? A quale età? A queste domande risponde il sondaggio che accompagna le belle favole.
Quando si adotta un bambino uno dei momenti più difficili da affrontare è l'ingresso a scuola, non necessariamente una esperienza negativa ma sicuramente delicata, soprattutto se il bimbo entra in famiglia in età già scolare, o quasi. Quindi dall'ingresso in famiglia si passa all'ingresso a scuola. Anche se il bimbo è già ben inserito e si adatta facilmente all'ambiente scolastico, ai nuovi amici e alle insegnanti, può essere molto utile che questi ultimi tengano conto della storia personale del bimbo per adeguare i programmi di alcuni materie.
Alice e Luca si innamorano e decidono di formare una famiglia. Come tante altre coppie desiderano avere un figlio ma scoprono che avere un bambino può non essere così facile. Per motivi banali, talmente banali da non averli mai sospettati. La loro storia è drammatica e insieme divertente, ha il giusto equilibrio fra emozioni e ironia perché, si sa, affrontare le cose con serenità aiuta sempre. È un libro rivolto alle donne e alle coppie che stanno per intraprendere questo percorso e che hanno bisogno di non sentirsi sole, di essere aiutate a capire le varie tappe e, soprattutto, hanno bisogno di imparare a non temere le proprie emozioni ma è rivolto anche a tutti coloro che vogliono capire come si vive il percorso della procreazione assistita.

Abbiamo parlato a lungo, noi due, durante i giorni in cui abbiamo vissuto l’esperienza dell’aborto spontaneo, e ci siamo accorte che non era mai stato pubblicato un libro esclusivamente dedicato a questo argomento: ne abbiamo trovati alcuni sul dramma della ricerca di un figlio che non arriva, tantissimi sul trauma dell’interruzione volontaria di gravidanza, ma per noi che avevamo perso il nostro adorato e desideratissimo bimbo nemmeno una parola, nessuno che mai avesse scritto qualcosa per asciugare le nostre lacrime. Ed ecco l’idea: perché non lo scriviamo noi?
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