Ogni storia è diversa da un'altra, impossibile riuscire a tracciare lo schema di un percorso tipo: ogni adozione è unica, ogni adozione è una storia che nasce e si sviluppa in base a variabili spesso indipendenti dalla nostra volontà. Chi vuole adottare mette se stesso in gioco con tutta l'anima, tutta la passione e la forza e la determinazione che ha in corpo.
Nei paesi dell'adozione, ovvero Le adozioni internazionali tra ragioni storiche e racconti del cuore, contiene le schede dei paesi più rilevanti per l’adozione internazionale in Italia. Tali schede contengono l’inquadramento storico e culturale di ogni paese, le informazioni sull’andamento delle adozioni internazionali in esso, notizie sulle principali cause di abbandono e sulle condizioni dell’infanzia abbandonata. Le schede sono accompagnate da racconti di viaggio scritti da famiglie che in quel paese hanno adottato, racconti da cui emerge il coacervo di emozioni, sentimenti, stati d’animo che si vivono in un’esperienza così importante e speciale quale l’adozione di un bambino.
A ogni bimbo piace chiedere alla sua mamma e al suo papà com'era quando era piccino e come è venuto al mondo. E a ogni mamma e papà piace raccontarlo. Alcune di queste risposte sono uguali per tutti i bimbi: l'amore di mamma e papà, il desiderio di avere una famiglia, di crescere dei bambini, di educarli e far conoscere loro le cose belle della vita, di accompagnarli nei primi passi, nel primo giro in bicicletta, nell'ingresso a scuola. L'aiutarli, insomma, a diventare dei piccoli uomini e delle piccole donne.
Quando si adotta un bambino uno dei momenti più difficili da affrontare è l'ingresso a scuola, non necessariamente una esperienza negativa ma sicuramente delicata, soprattutto se il bimbo entra in famiglia in età già scolare, o quasi. Quindi dall'ingresso in famiglia si passa all'ingresso a scuola. Anche se il bimbo è già ben inserito e si adatta facilmente all'ambiente scolastico, ai nuovi amici e alle insegnanti, può essere molto utile che questi ultimi tengano conto della storia personale del bimbo per adeguare i programmi di alcuni materie.
Un padre adottivo racconta in prima persona il lungo e tormentato percorso per incontrare la figlia che la sorte gli ha destinato. Una cronaca vissuta pienamente in ogni emozione, ogni frustrazione, ogni timore, nella lunga attesa di una figlia nata altrove. Lettere commoventi scritte a colei che attende che i suoi genitori la ri-trovino in un lontano paese dell’Est.
Realizzazione sito web: Akabit, Perugia Illustrazioni di Tiziana Rinaldi